Vita Pulsante

Le donne e gli uomini di fabbrica, dei quali i libri non elencano i nomi, sono i protagonisti di questo breve racconto per immagini.

“Perché lavorando ogni giorno tra le pareti della fabbrica e le macchine e i banchi e gli altri uomini per produrre qualcosa che vediamo correre nelle vie del mondo e ritornare a noi in salari che sono poi pane, vino e casa, partecipiamo ogni giorno alla vita pulsante della fabbrica, alle sue cose più piccole e alla sue cose più grandi, finiamo per amarla, per affezionarci e allora essa diventa veramente nostra, il lavoro diventa a poco a poco parte della nostra anima, diventa quindi una immensa forza spirituale.”

da Ai lavoratori di Pozzuoli, Adriano Olivetti 1955

(Città dell’uomo, Edizioni di Comunità)

 

Una storia ripulita da ogni contraddizione, grinza, difetto è una storia inventata. E anche la storia di una fabbrica come questa – diciamo pure speciale, che copre con la sua parabola tutto il Novecento – è certamente la storia di un’idea luminosa, ma anche di mani, braccia, gesti, fatica, sirene, rumore, dialetto, battute, maledizioni, scintille. E, ancora, di milioni di sospiri, grugni, sorrisi, cartoline non da spedire ma da timbrare, cose da imparare e cose da dimenticare, pacche sulle spalle e spalle voltate, storie d’amore, giornate volate e giornate interminabili, barzellette, carriere compiute e carriere mancate, promozioni e infortuni, occhi lucidi per un complimento meritato e occhi gonfi per il sonno perduto. Le donne e gli uomini di fabbrica, dei quali i libri non elencano i nomi, sono i protagonisti di questo breve racconto per immagini. Un omaggio che vorremmo il più possibile leggero, simpatico e profondo. E un po’ più vicino alla cultura popolare, che è spesso l’altra grande assente.

Marco Peroni • Storico

 

La mostra è nata grazie al supporto del progetto della Città di Ivrea “Go-Ivrea, dal sito Unesco a destinazione turistica”, beneficiario di un contributo del Ministero del Turismo in favore di comuni a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica riconosciuti dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.

I contenuti dell’esposizione sono stati curati da ICO Impresa Sociale in collaborazione con l’Associazione Archivio Storico Olivetti e Maestria Canavesana.

Le immagini sono riproduzioni da fotografie originali conservate dall’Associazione Archivio Storico Olivetti. ICO Impresa Sociale è a disposizione di eventuali eredi o aventi diritto per i fotografi che non è stato possibile identificare per mancanza di notizie e riferimenti.

 

La mostra sarà visitabile gratuitamente nelle seguenti occasioni:

  • Durante le giornate di Welchome to my House (26/27 sett e 3/4 ott)
  • Tutte le domeniche (tranne l’1 novembre) fino al 13 dicembre, con orario 10-13 | 14:30-17:30
  • Durante eventi organizzati da ICO